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Umbria Jazz 2022

Dal 1973, tutti gli anni fino ad oggi, riparte Umbria Jazz, l’evento internazionale che nel mese di luglio immerge il capoluogo in un’atmosfera musicale unica.

Quest’anno dall’8 luglio al 17 luglio, ben 260 eventi in dieci giorni, undici diverse location, 500 musicisti da tutto il mondo. Tanto jazz, e molto altro, perché il festival per vocazione è aperto ad un pubblico eterogeneo: chiunque può trovare il “suono” più adatto ai propri gusti.

Tra i più grandi nomi, all’Arena Santa Giuliana, si esibiranno venerdì 8 luglio Mark Lettieri, chitarrista di Snarky Puppy, insieme alla band americana Funk Off, con la quale ha condiviso quattro Grammy per altrettanti album, ma ha anche una intensa attività di leader di musica strumentale, che spazia attraverso i più disparati generi della popular music.

A seguire la cantante e songwriter Joss Stone, vincitrice di Grammy e Brit Awards, presenterà il suo nuovo album “Never Forget My Love”.

Sabato 9 luglio la musica popolare brasiliana sarà la protagonista con due nomi importanti, quello della cantante, songwriter, produttrice e multistrumentista Marisa Monte, considerata la voce più bella della sua generazione e un mito musicale, Gilberto Gil, che ha da sempre saputo intrecciare le ricchissime tradizioni del suo paese. Nel tour di quest’anno l’artista baiano è circondato da figli e nipoti musicisti, cantanti, compositori, arrangiatori. Un aspetto che nello stesso tempo si traduce in un approccio libero e intimo alla musica.

Un duo voce e pianoforte verrà riprodotto domenica 10 luglio dal progetto ‘’Viento y tiempo’’ che ha riunito il talento vocale di Aymée Nuviola e quello pianistico di Gonzalo Rubalcaba, figure di primissimo piano della musica cubana nel mondo. A seguire, per ritrovare la cuba più giovane ci sarà l’energia e il ritmo di Cimafunk, il fenomeno più innovativo degli ultimi tempi, un po’ rapper, un po’ soulman, con lo sguardo verso il futuro ma sempre strettamente legato alle tradizioni musicali e alla incredibile varietà di suoni originari della sua terra.

Sono in molti a pensare che sia il futuro del blues, il suo soprannome è Kingfish e si esibirà sul palco di Umbria Jazz lunedì 11 luglio. Un ragazzo del Mississippi che ha letteralmente aggredito la scena del blues con un esordio che non si vedeva da tempo. Cresciuto con il gospel, Kingfish è poi approdato alla “musica del diavolo” suonando prima la batteria, poi il basso, infine la chitarra di cui è diventato un virtuoso. Il tutto (festival, televisione, club importanti, collaborazioni con Keb Mo, Buddy Guy, Eric Gales) in pochissimi anni con un secondo disco ‘’662’’ vincitore nel 2022 del Grammy come ‘’Best Contemporary Blues Album’’.

Sempre nella stessa data, un altro artista veloce nell’ascesa alla popolarità, di origine britannica Jamie Cullum, si presenterà al Festival. Con una nomination al Golden Globe per la canzone di ‘’Gran Torino’’, film di Clint Eastwood, è considerato un eccellente jazz piano player e vocalista, capace di mescolare molteplici influenze.

Il ritorno di Dee Dee Bridgewater a Umbria Jazz, martedì 12 luglio, è sempre un po' una festa. Dee Dee fa parte della storia del Festival, e viceversa: nel 1973 era una ragazza che cantava nella notevolissima Orchestra di Thad Jones e Mel Lewis che aprì la prima edizione. Nessuno allora poteva immaginare che da grande Dee Dee Bridgewater sarebbe diventata una star, vincitrice di tre Grammy e un Tony Award, completamente a suo agio nei concerti e nelle pièce teatrali, fortemente impegnata nella lotta per i diritti civili e lo sviluppo tanto da essere nominata Ambasciatrice FAO.

Per proseguire, con più di quarant’anni di carriera ed una ventina di album alle spalle, Incognito torna per la quarta volta a Umbria Jazz, restando un punto di riferimento e una pietra miliare della scena dell’acid jazz inglese e mondiale.

“Apocalyptic space funk” è il modo in cui descrivono la loro musica. Una new thing visionaria e spirituale di The Comet is Coming che farà accendere i riflettori, mercoledì 13 luglio, sulla nuova scena del jazz inglese contaminata da tante influenze culturali: caraibiche, africane, orientali.

Seguendo la serata, ci sarà l’hype man Cory Wong chitarrista, bassista, songwriter, produttore, podcast-host americano che solleverà il pubblico con una musica strumentale, senza voce e senza parole, con un approccio diverso e innovativo.

Torna a Umbria Jazz dopo qualche anno, giovedì 14 luglio, una vera icona della musica degli ultimi sei decenni, non solo del jazz, Herbie Hancock. L’artista di Chicago, oggi ottantunenne, ha attraversato, sempre da protagonista, generi e mode come performer, compositore, arrangiatore, produttore, scopritore di talenti, inventore di nuove tendenze, influencer per più di una generazione di musicisti. In apertura il giovane prodigio brasiliano, Pedro Martins. Un grande talento polistrumentista e autodidatta, famoso per la sua tecnica di virtuoso delle sei corse.

Diana Krall è la sola jazz singer a poter vantare otto album che hanno debuttato in cima alla classifica di Billboard riservata agli album di jazz. Ad ora, i suoi dischi hanno vinto due Grammy, dieci Juno Awards e nove Dischi d’Oro, tre di Platino e sette Multiplatino. Con una voce fresca e passionale, si fa amare da un pubblico trasversale e venerdì 15 luglio sarà sul palco con l’apertura di Pedro Martins.

Nelle ultime due date, la cantante jazz Samara Joy, vincitrice della prestigiosa manifestazione riservata alle voci, la Sarah Vaughan International Jazz Vocal Competition, aprirà lo spettacolo di sabato 16 luglio di una delle più belle voci della musica popolare dell’ultimo mezzo secolo, a suo agio in ogni genere musicale, emotivamente coinvolgente; e di domenica 17 di uno dei più grandi chitarristi di sempre, Jeff Beck, vincitore di otto incredibili Grammy Awards, è stato citato da Rolling Stone tra i “100 più grandi chitarristi di tutti i tempi” ed è stato inserito due volte nella Rock & Roll Hall of Fame, una volta come membro degli Yardbirds e un’altra come artista solista.

 

Un’edizione, quella di questo anno, nuovamente ricca e vera di spettacoli e artisti, non solo all’Arena Sanata Giuliana, per ritornare a illuminare e coinvolgere con suoni internazionali la città di Perugia nuovamente, dopo gli ultimi due difficili anni.

 

Per programma e maggiori informazioni:

 

 

https://www.umbriajazz.it/artisti-uj22/